HASIL (HASSLE) ADKINS, IL PRIMO ONE MAN BAND PALLIDO!

Hasil+Adkins+hasil

L’anno della nascita di Hasil Adkins è ancora oggi un mistero, 29 Aprile del 1930qualcosa. Hasil è e sempre resterà soggetto di svariati anedoti e miti, fra cui molti veri.

Hasil Adkins, (pronunciato “Hassle”, in italiano, “disputa”), nasce in assoluta povertà nella zona rurale della Contea di Boone, Ovest Virginia, al culmine della grande depressione. Era il più giovane dei 10 bambini che lavoravono nella miniera di carbone del minatore Wid Adkins. La sua infanzia fu segnata dalla fame e dalll’assenza di scarpe, ottenne il suo primo paio di scarpe a 4, 5 anni.
Ad un’età veramente precoce Hasil cominciò ad imitare i musicisti blues che sentiva alla radio, (come Jimmie Rogers, che suonava con la band di Muddy Waters).
Cominciò battendo il tempo sulla latta del latte e facendo veramente ammattire suo padre che gli consigliò di andare a battere quell’affare fuori casa. Restava ore a “suonare”, vicino al camino. In breve tempo trovò il suo metodo, la sua batteria era composta dalla latta del latte e da un secchio di lardo prima da 4 libbre, poi da 8. Quando sua madre usciva di casa trasformava il suo mastello e la bacinella per i piatti in strumenti. Era capacmusice di fare musica con qualsiasi cosa gli capitasse sotto mano e fu così che gettò le basi per diventare  il primo One Man Band  bianco della storia della musica.
Hasil vide la sua prima chitarra a casa di un vicino. Rimase a guardare l’uomo suonare per ore, completamente affascinato dai suoni e studiando tutto quello che stava facendo. Aspettò e aspettò finché gli adulti furono abbastanza ubriachi da lasciargli toccare la chitarra. Fu così che Hasil Adkins posò le sue mani su una chitarra per la prima volta. Inventò il suo modo personale di suonare la chitarra fra filo spinato e secchi di acqua. La sua famiglia dovette riconoscere il suo talento, e cercò di studiare un piano per farlo scappare dalle miniere di carbone. Risparmiaronoper anni, finchè furono in grado di regalargli una chitarra, Hasil era ormai adolescente.

Per anni Hasil viaggio per il paese, suonando in tutte le bettole e in tutti i bar, e spedendo nastri ad ogni etichetta discografica esistente. Sentiva i successo vicino, ma non riusciva ad afferrarlo, tuttavia rimase fedele al suo stile e la sua visione, lastricando la strada che avrebbe portato successivamente al punk rock. I suoi primi singoli furono registrati e tagliati D.I.Y. (do it yourself) nella sua camera da letto. A causa della malattia della madre smise di viaggiare per prendersi cura di lei, ma continuò a registrando e a spedire nastri ovunque. Successivamente diede vita alla sua etichetta discografica <b>[color=orange]A.R.C. Records. Successivamente i Cramps con la cover di “She Said” aiutarono a trasformare Hasil in una leggenda della musica underground.

patata in bocca Lux? 😛 😆

Hasil Adkins registrò 16 album e 21 singoli negli Stati Uniti oltre a svariati demo e registrazioni per l’Europa. Scrisse 7.000 canzoni e conosceva 2.000 cover. I suoi concerti erano insieme caotici, aggraziati, ipnotici. Ogni tanto invitava a salire sul palco un ospite per suonare uno o due pezzi, ma nessuno poteva tenergli testa. Per questo rimase sempre un ONE MAN BAND. Durante una sessione con una band qualcuno dei musicisti gli chiese: “In che tempo è sto pezzo!” e lui rispose con un urlo. 😀

Hasil Adkins non era avvezzo alle novità. Gli piacevano le sue selvaggie “Halloween song” ed era molto orgoglioso delle sue canzoni popolari, attraverso le quali poteva esprimere i suoi sentimenti più profondi. Era un personaggio molto complesso. Crudo e primitivo, ma anche molto spirituale, ignorante ma allo stesso tempo brillante, ironico ma anche serio. Nessuno che abbia camminato sulla terra è mai stato così autentico e genuino. Se distruggere tutta la sua strumentazione lo rendeva felice, con molta naturalezza distruggeva tutto. Se si sentiva serio, triste, quieto, e solitario, cantava di tristezza, quiete e solitudine. Se voleva mangiare dieci libbre di pomodori in una volta, semplicemente le mangiava. Faceva tutto con sincerità e con completo abbandono.


Il 16 aprile 2005, mentre Hasil se ne stava sotto il suo portico fu aggredito e buttato per terra da uno sconosciuto. Successivamente il ragazzo corse in strada e spinse a terra un altro passante. Hasil scampò l’incidente, l’identificò il ragazzo da un identikit, e disse: ” Spero si faccia solo 5 anni, così che impari la lezione, ma abbia ancora il tempo e il modo per comportarsi correttamente!”.
Hasil morì 10 giorni più tardi.

In tutta la storia di musica ci sono stati alcuni personaggi autentici e molti imitatori. Hasil Adkins è certamente uno dei più originali fra tutti. Era un individuo unico, fu capace di costruirsi una strada completamente nuova in una regione selvaggia e poi bruciò il percorso dietro a lui, rendendolo quasi impraticabile per chiunque lo volesse veramente seguire.

Che Dio benedica Hasil Adkins e che riposi in pace!

(adoro questo pezzo! )